I palloni aerostatici brasiliani aprono la Biennale Musica
Laraaji inaugura la manifestazione in programma a Venezia fino al 24 ottobre
La 70/a Biennale Musica, il Festival internazionale di musica contemporanea di retto da Caterina Barbieri, si apre domani, sabato 10 ottobre a Venezia e sarà in programma fino al 24 ottobre, tra palloni aerostatici brasiliani dipinti a mano, una performance del musicista ambient Laraaji e il lancio di una mongolfiera di dodici metri sopra l'Arsenale. Il primo momento del Festival si terrà domani pomeriggio nella Sala d'Armi E dell'Arsenale, con l'installazione "O Céu é Nosso" ("Il cielo è nostro"), che porta a Venezia la tradizione dei baloeiros, i costruttori di palloni aerostatici nati nelle periferie delle metropoli del Paese. L'installazione includerà un soundscape polifonico di DJ Anderson do Paraíso, musicista radicato nel baile funk, una cultura che con le mongolfiere ha in comune le origini nelle favelas. L'inaugurazione vera e propria, invece, si svolgerà all'Isolotto dell'Arsenale, alle 18:00, con il musicista statunitense Laraajj, 82 anni, tra le figure storiche dell'ambient, scoperto da Brian Eno nei primi anni '80. Concluso il concerto, i baloeiros gonfieranno e lanceranno in volo un pallone di dodici metri di diametro realizzato per l'occasione. La serata prosegue al Teatro alle Tese, alle 21:00, con la canadese Kara-Lis Coverdale, che presenta in prima mondiale la versione da concerto del suo album "Changes in Air", affiancata all'organo da Sarah Davachi, Leone d'argento della Biennale. A seguire il giapponese Keiji Haino, Leone d'oro alla carriera e figura di culto dell'improvvisazione noise. La giornata si chiude alle 23:00 nello spazio Origine, alla Sala d'Armi G, con la dj afroamericana Livwutang.
I.Wright--SFF