Obesità, ok da Ema a maggior flessibilità nel trasporto del semaglutide iniettabile
Finora era necessaria intera catena del freddo, verso una riduzione dei costi di consegna
L'Agenzia europea per i medicinali ha approvato un aggiornamento delle informazioni su semaglutide 2,4 mg iniettiva, utilizzata principalmente per il trattamento del diabete di tipo 2 e dell'obesità, che consente al medicinale di rimanere a una temperatura controllata fino a 30°C per un massimo di 48 ore durante la consegna dalla farmacia al paziente, riducendo la complessità della conservazione durante la distribuzione. Semaglutide 2,4 mg è attualmente l'unico agonista del recettore Glp-1 (Glp-1 RA), una classe di farmaci che mimano l'ormone naturale Glp-1, per la gestione del peso in Europa per il quale l'Ema ha approvato questa specifica flessibilità di trasporto. In precedenza, la distribuzione e la consegna erano soggette integralmente alla catena del freddo, il che significa che il medicinale doveva essere mantenuto in condizioni di refrigerazione dal luogo di produzione fino a quello di utilizzo. Con il recente via libera dell'Ema, è stata introdotta una flessibilità aggiuntiva per la fase finale: la consegna del farmaco dalla farmacia al paziente può avvenire entro 48 ore a temperature fino a 30°C. Questa approvazione potrebbe quindi favorire l'accesso al trattamento in Europa, offrendo nuovi modi per rendere la conservazione più flessibile e potenzialmente limitare gli sprechi. L'aggiornamento approvato del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto è destinato agli operatori sanitari, inclusi medici e farmacisti. Non vi sono invece modifiche al foglio illustrativo destinato ai pazienti, in cui le indicazioni relative alle modalità di conservazione dopo la dispensazione restano invariate e prevedono che, dopo il primo utilizzo, il prodotto sia conservato fino a 28 giorni a una temperatura inferiore a 30°C o in frigorifero.
Q.Taylor--SFF