Praemium Imperiale 2026, Cate Blanchett e Daniel Libeskind tra i vincitori
Con Jenny Holzer, Andy Goldsworthy e Herbert Blomstedt. Gentiloni Consigliere per l'Italia
Il cinema di Cate Blanchett, l'architettura visionaria di Daniel Libeskind, le parole trasformate in arte di Jenny Holzer, il dialogo con la natura di Andy Goldsworthy e una vita trascorsa sul podio dal direttore d'orchestra Herbert Blomstedt: sono i cinque vincitori del Praemium Imperiale 2026, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali dedicati alla cultura. Le cinque personalità sono state scelte non solo per i risultati raggiunti nelle rispettive discipline, ma anche per l'influenza esercitata sulla cultura internazionale e per il contributo offerto alla società attraverso la loro attività. L'annuncio dei vincitori è stato dato a Roma in contemporanea con Tokyo, Berlino, Londra, New York e Parigi mentre la cerimonia di consegna dei premi si svolgerà il 28 ottobre a Tokyo e sarà presieduta dal Principe Hitachi, Patrono onorario della Japan Art Association. A ciascuno dei cinque vincitori saranno assegnati 15 milioni di yen, circa 81mila euro, oltre a un diploma e una medaglia. L'edizione 2026 porta anche una novità ai vertici dell'organizzazione: Paolo Gentiloni, già presidente del Consiglio, subentra a Lamberto Dini come Consigliere internazionale del Praemium Imperiale per l'Italia.
K.Gray--SFF
