Fonti italiane, fermato e non evacuato il treno su cui viaggiava Fabrizio Saggio
Il consigliere sicurezza nazionale era sul convoglio diretto dall'Ucraina verso la Polonia
Il treno con a bordo i diplomatici europei, tra cui anche il consigliere della sicurezza nazionale italiano Fabrizio Saggio, che viaggiava dall'Ucraina verso la Polonia, era partito appena prima di quello colpito da un drone russo al confine polacco, ed è stato fermato ma non evacuato. Lo spiegano fonti italiane interpellate al riguardo. C'è stato un iniziale allarme evacuazione ma i passeggeri, compresi i consiglieri Nsa, hanno potuto rimanere bordo e il convoglio è ripartito una volta cessato l'allarme droni. Le immagini dell'attacco sono state rilanciate su X da Carl Bildt, ex primo ministro svedese e co-presidente dell'European Council on Foreign relations, a bordo con gli altri diplomatici. "Non era il nostro treno, ma quello che partiva solo pochi minuti dopo di noi al valico di frontiera polacco", ha spiegato aggiungendo che il convoglio colpito è stato evacuato mentre il drone russo si avvicinava e nessuno è rimasto ferito. "Ottimo sistema di sicurezza - ha sottolineato -. Il nostro treno ha ricevuto solo un avviso di evacuazione ma ha potuto proseguire verso Dorohusk. Gli attacchi russi contro l'Ucraina si stanno intensificando".
W.Carter--SFF