I film nel 'limbo', dall'Annibale con Washington alla saga western di Costner
Malick monta da 7 anni The Way of the Wind; girato ma 'cancellato' Batgirl
(di Francesca Pierleoni) Uno stop arrivato a poche settimane dall'inizio delle riprese, previste in estate a Cinecittà, per permettere ai produttori e a Netflix che finanzia il progetto "di definire il budget'. E' il motivo, scrive Deadline, per cui è stata fermata la pre-produzione del kolossal su Annibale, diretto da Antoine Fuqua (reduce dal successo globale di 'Michael') con Denzel Washington protagonista. La speranza dei produttori e dello studio è che il progetto possa ripartire al più presto ma per ora entra nel limbo dei film 'congelati' nelle fasi di ideazione/produzione/postproduzione o pronti ma rimasti senza una data di uscita. Guardando agli ultimi anni, uno dei titoli più importanti che si attende da più di un lustro, è l'epico biblico The Way of the Wind di Terrence Malick, un maestro del cinema per il quale dedicare molti anni ai suoi progetti non è una novità. Il film racconta Gesù (Geza Rohrig) attraverso varie parabole, con un grande cast internazionale che comprende Matthias Schoenaerts, Mark Rylance (in varie incarnazioni di Satana), Tawfeek Barhom, Leila Hatami, Ben Kingsley, Joseph Fiennes. E' stato girato nel 2019 e da allora Malick è al lavoro sul montaggio. Il che sta facendo sperare da anni (finora invano) ai più importanti festival internazionali, di essere prescelti per il debutto mondiale. Può capitare che dei film vengano completati, ma poi si decida di accantonarli definitivamente. Uno caso clamoroso è quello di Batgirl, 90 milioni di dollari di budget, diretto da Adil El Arbi and Bilall Fallah con Leslie Grace protagonista in un cast che comprende J. K. Simmons, Brendan Fraser e Michael Keaton. Il film è stato realizzato per Hbo Max, ma nel 2022, quando era in post produzione, con la necessità di girare ancora qualche scena, la Warner Bros ha deciso di 'cancellarlo' per concentrarsi sulle uscite dei superhero movie in sala, secondo le dichiarazioni ufficiali. In realtà il motivo sarebbe stato incassare un beneficio fiscale legato allo stop al progetto. Una mannaia' che, per la stessa ragione, avrebbe colpito sempre nel 2022 anche Scoob! Holiday Haunt, il prequel di Scooby! reboot animato dedicato a Scooby Doo (2020). Sembrava dovesse avere lo stesso destino anche Coyote vs. Acme, mix di live action e animazione diretto da Dave Green (circa 70 milioni di budget). Dopo averne deciso la cancellazione, la major ci ha ripensato consentendo ai produttori di cercare altri distributori. L' accordo è stato trovato nel 2025 con la Ketchup Entertainment che farà uscire il film negli Usa ad agosto. Non sembra, per ora, ci possano essere seconde possibilità per il fantascientifico The Mothership di .Matthew Charman realizzato per Netflix, con Halle Berry nei panni di una donna che scopre sotto la sua casa un oggetto alieno, un anno dopo la scomparsa del marito. Per il film girato in buona parte nel 2021, c'era la necessità di rifare molte sequenze, ma la postproduzione a lungo in stallo ha fatto decidere alla piattaforma, nel 2024, l'abbandono del progetto. Aveva invece addirittura già debuttato alla Mostra del cinema di Venezia di due anni fa il western Horizon: An American Saga - Chapter 2 di Kevin Costner, parte del racconto dell'attore e regista, in buona parte auto finanziato, sulla frontiera americana, pensato come una tetralogia. Il film non può uscire per diverse cause legali. Una per 400 mila dollari legata a costumi che non sarebbero stati pagati e una presentata da una stuntwoman, che ha accusato Costner di averle fatto girare la sequenza, non prevista, di uno stupro, senza averla preavvertita, senza aver fatto le prove e senza altre tutele. Costner nega, ma il giudice incaricato ha stabilito che la causa può andare avanti. Infine, tra i tanti titoli fermi o saltati per motivi finanziari, c'è il thriller Lone Wolf di Mark Pellington, con i candidati all'Oscar Bryan Cranston e Lily Gladstone, su una militare con problemi di dipendenza, ingaggiata da un killer per assassinare un politico. Le riprese sono state bloccate a febbraio 2025 per una mancanza di fondi, intorno ai due milioni di dollari, da parte dei produttori e una lunga serie di compensi non pagati, principalmente alla troupe. Cranston ha già fatto sapere che non tornerà a girare finché tutti gli stipendi arretrati non saranno stati saldati.
I.Wright--SFF
