Da Čajkovskij a Vivaldi hip hop, l'estate di Santa Cecilia a Massenzio
Luglio di concerti, musiche da film e star sul grande palco polifunzionale
(di Luciano Fioramonti) Da Čajkovskij a Rhapsody in blue di Gershwin diretta da Daniel Harding con Stefano Bollani al pianoforte, da Mozart, Händel e Vivaldi hip hop alle colonne sonore di celebri film: è ricca di appuntamenti musicali l'estate dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia che dal 3 luglio torna nella Basilica di Massenzio dopo 47 anni con un mese di concerti. Il nuovo allestimento temporaneo del sito archeologico, firmato dallo Studio Internazionale Alvisi Kirimoto, è stato pensato come l' evoluzione del recente intervento di riqualificazione e aggiunge al palco polifunzionale una scenografia leggera e calibrata in compensato marino verniciato rosso. Il nuovo assetto comprende una gradonata semicircolare capace di accogliere fino a 90 professori d'orchestra e un elemento circolare collocato nell'abside, destinato a ospitare 80 artisti del coro. Per superare i limiti dei suoni all' aperto - vero punto critico lamentato in passato - è stato studiato un impianto di amplificazione diffuso e 'avvolgente' per i 1500 spettatori. L' inaugurazione di ''La più classica delle estati'', questo il titolo della rassegna, è affidata il 2 luglio alle 21 al direttore d' orchestra Manfred Honeck e al giovane pianista Alexander Malofeev per un gala dedicato a Čajkovskij, con il Concerto per pianoforte n. 1 e la Quinta Sinfonia. Il 4 luglio la street dance incontra il barocco nelle Quattro Stagioni Hip-Hop di Mourad Merzouki, regista e coreografo, affiancato dalla Compagnie Käfig e Le Concert de la Loge, e da Julien Chauvin nel ruolo di violino solista e direttore. Il 9 luglio sarà la volta di Alexandre Desplat, compositore candidato negli ultimi venti anni a ben 12 premi Oscar, che dirigerà le sue partiture più celebri da Harry Potter e The Imitation Game. Il 15 luglio, il giovane maestro Diego Ceretta, Direttore Principale dell'ORT-Orchestra della Toscana, dirigerà l'Orchestra Nazionale dei Conservatori e il Coro ceciliano in un omaggio a Giuseppe Verdi. Il Direttore Musicale di Santa Cecilia Daniel Harding salirà sul podio il 17 luglio accanto al pianista Stefano Bollani per la Rhapsody in Blue di Gershwin. In programma anche l'Alborada del gracioso di Ravel e i Quadri di un'esposizione di Musorgskij/Ravel, programma che verrà replicato il 18 luglio a Siena. Il 21 luglio la scena sarà turra per la talentuosa pianista Martina Meola (classe 2012), giovanissima vincitrice "Jeune Chopin 2025". ''Se a segnalarcela è stata Martha Argerich assicurandoci che non deluderà come possiamo non fidarci?'', ha detto il sovrintendente Massimo Biscardi. Le serate finali sono in programma il 24 luglio con il Requiem di Mozart diretto da Jérémie Rhorer; a seguire, il 29 luglio con il Concerto Köln e le grandi feste barocche di Händel e Vivaldi. ''Guardiamo non solo al nostro amato pubblico ma anche ai giovani che forse verranno per la prima volta ad un concerto sinfonico e ai turisti - ha spiegato Biscardi ringraziando Soprintendenza, Comune di Roma e Teatro dell' Opera per aver consentito il ritorno nel magnifico scenario archeologico - Noi siamo molto determinati e abbiamo messo a punto un cartellone con tante proposte diverse. E' una nuova storia che apriamo insieme''. Lo spazio ospiterà anche un bar e un servizio di ristorazione per chi vuole approfittare di una sosta particolare ''prima o dopo gli spettacoli''. Il nuovo palco, ha spiegato l' architetto Massimo Alvisi, ''abbraccerà gli orchestrali e il coro con la sua forma a conchiglia e avrà un backstage funzionale con camerini, spogliatoi e servizi adeguati''. A fine settembre la proposta musicale di Santa Cecilia tornerà all' Auditorium Parco della Musica con il Festival dedicato a Rachmaninoff con l'esecuzione dei suoi quattro Concerti per pianoforte, della Seconda Sinfonia e di due poemi sinfonici: L'isola dei morti e La roccia. Protagonisti due musicisti russi, il direttore Stanislav Kochanovsky e il pianista Nikolai Lugansky, attesi per tre appuntamenti il 22, 24 e 27 settembre alle 20.30. Il programma sarà replicato pochi giorni dopo a Verona, Rimini e Bratislava.
T.Martin--SFF