All'Opera di Roma La Bayadère, coreografia di Benjamin Pech
Con le étoiles dell'Opera di Parigi Sae Eun Park e Paul Marque
Non solo intrighi d'amore, gelosia e tradimento ne La Bayadère in scena dal 3 all'8 febbraio al Costanzi nella versione coreografica creata da Benjamin Pech, da Marius Petipa, proprio per l'Opera di Roma nel 2023. ''È un balletto epico, una vera epopea - dice Pech -. Questa produzione è una sfida che coinvolge, assieme agli ospiti, ai danzatori del Corpo di Ballo e agli allievi della Scuola di Danza diretti da Eleonora Abbagnato, tutti coloro che lavorano nell'ombra, dietro le quinte impegnati nei numerosi cambi di scena''. La musica di Ludwig Minkus, composta per il balletto ideato da Petipa nel 1877, è affidata alla bacchetta del francese Fayçal Karoui che dirige l'Orchestra dell'Opera di Roma. I protagonisti, come nel poema indiano Sakuntala di Kalidasa cui Petipa si è ispirato, sono il guerriero Solor e della sua amante segreta, la baiadera Nikiya. Ad interpretarli sono quattro ospiti internazionali: le étoiles dell'Opéra di Parigi Sae Eun Park e Paul Marque, entrambi al debutto al Costanzi; la Principal Dancer dello Staatsballett Berlin Iana Salenko e il Principal Dancer dell'Astana Opera Bakhtiyar Adamzhan, che tornano l'una dopo il recente Marco Spada di Lacotte, l'altro dopo l'interpretazione di Quasimodo in Notre-Dame de Paris di Petit (2021 e 2022). Nel ruolo della baiadera e del suo amante anche la prima ballerina Marianna Suriano e Mattia Tortora. Gamzatti, futura è interpretata dall'étoile Susanna Salvi in alternanza con la prima ballerina Federica Maine , l'Idolo d'oro dal primo ballerino Simone Agrò e da Gabriele Consoli. Sae Eun Park, Paul Marque e il coreografo Pech si ritrovano a Roma sotto il segno della eredità artistica di Rudolf Nureyev al Palais Garnier. La coreana Park si è unita al Ballet dell'Opéra nel 2011. La nomina ad étoile è arrivata nel 2021, al termine di Roméo and Juliet firmato da Nureyev. Il francese Marque, dopo la scuola dell'Opéra è entrato nella compagnia nel 2014. Ha raggiunto il titolo di étoile nel 2020 proprio ne La Bayadère di Nureyev, dove interpretava l'Idolo d'oro. Pech, ex danzatore, étoile dell'Opéra di Parigi, è cresciuto con La Bayadère e ha visto Nureyev lavorare a questo titolo, l'ultima creazione dell'artista per la compagnia parigina, poco prima di morire.
R.Baker--SFF