Spotify, 300 milioni abbonati premium e ricavi totali in crescita del 14%
Secondo trimestre 2026, 11 miliardi dollari versati all'industria musicale nel 2025
Trecento milioni di abbonati premium, ricavi in aumento del 14% su base annua per un totale di 4,8 miliardi di euro, 11 miliardi di dollari versati all'industria musicale nel 2025. Sono alcuni numeri di Spotify che ha pubblicato i risultati del secondo trimestre del 2026. "Abbiamo raggiunto una dimensione che poche aziende nella storia hanno toccato, un business sano e in costante crescita", afferma Alex Norström, Co-Ceo. "Durante l'Investor Day abbiamo descritto la direzione futura di Spotify. Questo trimestre ha dimostrato che stiamo già costruendo quel futuro: migliore ingegneria, rilascio più rapido di aggiornamenti, nuovi prodotti e nuove modalità di interazione per gli utenti. Siamo solo agli inizi di ciò che è possibile fare e continueremo a mantenere standard elevati per gli investimenti", aggiunge Gustav Söderström, l'altro Co-Ceo. Tra gli altri numeri resi noti dalla società, oltre agli abbonati premium che crescono del 9% su base annua, gli utenti attivi mensili sono a 777 milioni, +12%. Il margine lordo è migliorato di circa 190 punti base su base annua, attestandosi al 33,4% e il reddito operativo ha raggiunto i 655 milioni di euro. Inoltre, ci sono 7 milioni di podcast in catalogo, il consumo di video podcast aumentato di oltre il 140% dal lancio, oltre 500 milioni di utenti hanno riprodotto un video podcast su Spotify, ci sono sulla piattaforma oltre 700.000 titoli di audiolibri. Sono stati versati oltre 11 miliardi di dollari all'industria musicale nel 2025; 70 miliardi di dollari versati dalla fondazione. Infine, Spotify è compatibile con oltre 2.000 dispositivi di più di 200 marchi.
D.Brown--SFF