Meloni, orgogliosa della battaglia che ha reso il femminicidio un reato
Vannacci dovrebbe essere d'accordo, come lo siamo stati sul fondamentalismo islamico
"Riguardo al femminicidio io quello che penso l'ho dimostrato con una legge che questo governo ha fatto per introdurre il reato di femminicidio, perché il tema del reato del femminicidio non è se gli uomini o le donne hanno un valore diverso quando vengono uccisi. Il tema, esattamente come accade per esempio per qualsiasi aggravante, è la motivazione che ti muove, in quel caso la motivazione è non accettare la libertà di una donna e non si può chiedere a una donna come me di non considerarlo gravissimo". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7 rispondendo a chi le chiede un commento alle parole di Roberto Vannacci sul femminicidio. "Voglio anche dire che tante battaglie che noi abbiamo fatto anche su altri fronti, cose sulle quali dovremmo essere in teoria d'accordo anche con l'onorevole Vannacci, tipo alcune degenerazioni legate al fondamentalismo islamico nelle nostre società, non voler accettare la libertà delle donne, l'abbiamo fatta esattamente per la stessa motivazione. Quindi perché il tema della libertà di una donna in alcuni casi funziona e in altri casi no? Questo è il motivo per cui l'abbiamo fatto, quello che io penso lo rivendico. Ognuno è libero di pensarla come vuole ma sono contento che ci sia oggi questo reato nel nostro ordinamento".
E.Walker--SFF