A Pontida già centinaia di militanti della Lega per l'ultimo saluto a Bossi
Fazzoletti verdi e sole delle Alpi colorano il paese della bergamasca
"Una vita senza libertà non è vita. W Bossi". È questo il grande striscione bianco con la scritta verde che compare su un cavalcavia all'ingresso di Pontida, dove alle 12 si terranno i funerali di Umberto Bossi, il leader della Lega scomparso a 84 anni. Sono già centinaia i militanti che stanno arrivando all'abbazia di San Giacomo dove si terrà la celebrazione. Molti indossano i fazzoletti verdi con il sole delle Alpi, ma c'è anche chi indossa sulle spalle le bandiere rosse con in mezzo giallo il leone di San Marco. La piazza della abbazia è transennata, un maxi schermo è stato allestito nell'area accanto per permettere a tutti i militanti di seguire la cerimonia, visto che in chiesa ci saranno solo 400 posti, alcuni riservati per la famiglia e per le massime autorità. Alla cerimonia arriverà infatti la premier Giorgia Meloni . "Era il mio idolo fin da bambino Bossi - spiega Alessio, che a 28 anni è assessore di un comune in provincia di Venezia e coordina la Lega giovani del territorio -. Lui è il motivo per cui faccio politica, ho deciso di farla guardando un suo discorso da Pontida. L'ho sentito parlare e il suo carisma mi ha trascinato, ho fatto la prima tessera della Lega a 15 anni. Non potevo non esserci, un vero leghista oggi è presente, per dire grazie a Umberto". Tra i presenti anche l'ex parlamentare europeo Mario Borghezio, anche lui con il fazzoletto verde al collo. "Questa è la mia dichiarazione oggi, solo con Bossi", ha detto.
M.Hill--SFF