Da Rai e Bankitalia la storia dell'economia in 100 interviste audiovideo sul sito
Studiosi spiegano 52 grandi economisti del passato
Rai e Banca d'Italia assieme per raccontare la storia dell'economia attraverso 100 audiointerviste di studiosi che parlano di 52 grandi economisti del passato. Disponibili già sul sito Rai al link Banca d'Italia Interviste - Rai Teche, saranno utilizzati anche per per la realizzazione di prodotti tematici destinati a confluire nei contenuti divulgativi del Museo della Moneta che sorgerà presto a Roma. Alla presentazione con il governatore dell'istituto centrale Fabio Panetta e l'ad della Rai Giampaolo Rossi, è stata sottolineata più volte l'importanza della collaborazione fra le due istituzioni per diffondere sempre più la conoscenza e la cultura dell'educazione finanziaria. Un punto sul quale il nostro paese è ancora indietro nelle classifiche internazionali "Al centro delle interviste - ha spiegato Panetta - ci sono domande che restano familiari: perché i prezzi cambiano? Come circola il credito? Cosa accade quando il sistema finanziario entra in crisi? Seguire come queste domande siano state affrontate nel tempo dagli studiosi aiuta a leggere anche le notizie di oggi. E ricorda a chi si occupa di economia che molte delle questioni con cui ci confrontiamo hanno una storia più lunga di quanto spesso immaginiamo". E Rossi ha sottolineato come "per la Rai è un motivo di particolare soddisfazione essere oggi qui a presentare questa collana che è una storia del pensiero economico, frutto della collaborazione tra due istituzioni che, pur operando in ambiti diversi, condividono un centrale ruolo istituzionale a tutela della nostra democrazia". La collana si inserisce nella sezione dedicata all'economia dell'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche (un progetto della Rai ideato e diretto da Renato Parascandolo) e raccoglie circa 100 interviste audiovisive in cui autorevoli studiosi ricostruiscono il contributo scientifico e intellettuale di 52 economisti del passato (tra cui Smith, Ricardo, Marx, Walras, Wicksell, Keynes, Schumpeter, Pareto e altri). La Banca d'Italia ha partecipato al progetto attraverso il proprio Archivio storico, che conserva e valorizza il patrimonio documentale dell'Istituto.
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