Borsa: l'Europa è debole con Wall Street, il petrolio è sempre forte
Milano tiene i 52mila punti. Lo spread resta stabile a 82 punti base
Le Borse europee si muovono deboli con l'avvio in calo di Wall Street. La lente resta sul rialzo del petrolio, con il Brent che ha sfiorato quota 100 dollari al barile e ora viaggia sui 98 dollari mentre il Wti sale dell'1,9% a oltre 93 dollari al barile. Anche il gas conferma l'andamento positivo con i contratti Ttf che salgono del 2,2% ad un passo dai 75 euro al megawattora. Francoforte (-0,03%) e Parigi (-0,06%) procedon sotto la parità, Madrid perde lo 0,4% e Milano lo 0,29% con il Ftse Mib che tiene i 52mila punti. A Piazza Affari prosegue lo slancio di Tim (+3,12%) che è a 7,71 euro sopra i 7,66 euro del rilancio di Poste (+0,91%) che ha ritoccato di 0,3 euro ad azione il prezzo della sua Opas. La maglia nera è di Stm (-3,18%). Bene, invece, Inwit (+3,21%) e Fincantieri (+2,31%). Lo spread tra Btp e Bund resta stabile nell'area degli 82 punti con il rendimento del decennale italiano che scende di 3 punti base al 4,17%. Infine per i cambi, l'euro è stabile sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1623 sul biglietto verde.
D.Parker--SFF