Rete dei Comuni sostenibili, l'assemblea nazionale tra sviluppo e giovani
Nasce Arenula, la piattaforma che misura la sostenibilità degli enti locali
Promuovere e misurare lo sviluppo sostenibile degli enti locali italiani, anche attraverso i giovani. Arriva alla sua quarta edizione l'assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili. E quest'anno sono proprio i giovani ad avere un ruolo centrale: grazie a una modifica dello statuto è stato costituito il Coordinamento nazionale dei giovani under 36 della Rete. Un passo significativo, che si associa a un altro tema: quello della Vig, la Valutazione d'Impatto Generazionale nei comuni, sulla quale si sono confrontati giovani amministratori da tutta Italia. Nel corso della prima giornata dell'Assemblea è stata presentata anche la piattaforma Arenula, uno strumento che consentirà di "migliorare la qualità e la profondità della misurazione della sostenibilità dei territori". Arenula, a uso esclusivo degli enti locali aderenti alla Rete, deve il suo nome a una strada di Roma in cui, da questa primavera, ha sede l'associazione. Per gli enti aderenti alla Rete, Arenula consente di inserire, aggiornare e conservare i dati utili al monitoraggio degli indicatori, conservare i Rapporti di sostenibilità annuali e interloquire direttamente con la Rete. "La Rete dei Comuni Sostenibili nasce dall'esigenza di confrontarsi sugli obiettivi di Agenda 2030 per rendere concreto il lavoro che viene svolto sui territori", ha sottolineato Benedetta Squittieri, co-presidente della Rete dei Comuni Sostenibili. Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ha evidenziato come "la Rete dei Comuni Sostenibili può contribuire a realizzare un cambiamento epocale". Tra gli intervenuti anche i presidenti delle regioni Umbria e Veneto, Stefania Proietti e Alberto Stefani e poi esponenti di Anci, ASviS, Symbola e Ifel, Leganet e altri partner della Rete. Spazio, infine, alla consegna della Libellula dei Comuni Sostenibili a quegli enti che hanno fatto il loro ingresso nell'associazione quest'anno. Non sono mancate le nuove "Menzioni speciali" assegnate dalla Rete. Tra i sindaci, è intervenuto Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, che ha annunciato in assemblea l'adesione del proprio comune alla Rete.
B.Johnson--SFF